Da dove derivano i nomi dei punti cardinali?

A cura di Duilio Curradi

I nomi dei punti cardinali risalgono alle radici indoeuropee, ma sono entrati nella nostra lingua attraverso l’inglese antico, il francese, lo spagnolo e il portoghese. SUD discende dal francese (XVI secolo), a sua volta derivato dall’inglese antico suth e dagli ancora più arcaici sunth e sunthaz. La radice sun- significa sole, e infatti questo è il punto cardinale che indica la direzione in cui il sole appare alla sua massima altezza nel corso della giornata.

NORD deriva dall’inglese antico (north, fine IX secolo), ma è giunto a noi dallo spagnolo norte. Probabilmente, poiché la radice ner- vuol dire “a sinistra”, indica la direzione a sinistra di quella in cui sorge il sole.

Albe e tramonti. L’etimologia di EST si rifà alla parte di orizzonte da cui sorge il sole. Discende da aus-, (“brillare”) e dal greco eos “aurora”)OVEST, invece, condivide la propria origine con “vespero”. Wes-pero- è infatti la radice indoeuropea di “tramonto” e “sera”. E da dove spuntano i nomi dei venti? Immaginate di trovarvi in quello che era il centro dei traffici marittimi nell’antichità: il Mediterraneo sud orientale. Adesso osservate la direzione dalla quale provengono i venti. Da Nord, dal di là dei monti, soffia la TRAMONTANA. Da Sud il MEZZOGIORNO (ricordate la “Cassa”? Non centra, in quella direzione, a mezzogiorno, il sole è allo zenit). Da Levante, naturalmente, il LEVANTE, da Ponente, naturalmente, il PONENTE.

Fin qui i venti che soffiano dai quattro punti cardinali. E per gli “intercardinali”?

Se guardate verso Nord-Est vedete la Grecia: da qui soffia il GRECALE. Se guardate verso Sud-Est vedete la Siria: da qui soffia lo SCIROCCO. Se guardate verso Sud-Ovest vedete la Libia: da qui soffia il LIBECCIO. Se, infine, guardate verso Nord-Ovest vedete Roma. No!, da qui non soffia il Romanesco. Nell’antichità Roma era la città “Maestra”: ecco perché da questa direzione soffia il MAESTRALE.


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